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Cerimonia militare

A chi è rivolto?

Il ricorso è rivolto ai precari ATA che possiedono il diploma conseguito prima dell’anno di leva obbligatoria (o del servizio sostitutivo assimilato per legge), con almeno un anno di servizio statale sul profilo professionale d’interesse e che intendono far valere l’anno di servizio militare “non svolto in costanza di nomina” ai fini del raggiungimento dei 24 mesi, per l’inserimento nella graduatoria ATA 24 mesi.

FONDAMENTO GIURIDICO
DEL RICORSO

Il fondamento giuridico del ricorso è la sentenza apripista del Consiglio di Stato del 10/03/2022, che ha riconosciuto, ai dipendenti ATA, il diritto all’attribuzione di 6 punti per il servizio di leva svolto anche non in costanza di rapporto. Tale sentenza ha stabilito che il periodo di servizio militare (o di servizio civile sostitutivo) ha pieno valore ai fini della carriera e dell’accesso ai ruoli, sia che sia stato svolto durante il rapporto di lavoro, sia che sia stato svolto dopo il conseguimento del titolo per l’iscrizione in graduatoria.

In seguito alla sentenza del Consiglio di Stato, sono state emesse ulteriori pronunce di identico tenore da vari Tribunali del Lavoro (Roma, Torino, Venezia, Bergamo e Frosinone), che hanno confermato il diritto al riconoscimento del servizio di leva, anche non in costanza di rapporto, come titolo utile per le graduatorie ATA.

DOVE È PRESENTATO IL RICORSO?

SARA’ IL LEGALE AD INDIVIDUARE, SULLA BASE DELLA DOCUMENTAZIONE SOTTOPOSTA AL SUO VAGLIO, IL MAGISTRATO DEL LAVORO TERRITORIALMENTE COMPETENTE (TENDENZIALMENTE RIFERITO ALL’AREA TERRITORIALE DELLA PROVINCIA D’INSERIMENTO IN GRADUATORIA).

 

QUANTO COSTA
IL RICORSO?

COSTI DEL RICORSO INDIVIDUALE (GIUDICE DEL LAVORO) “PER L’INCLUSIONE DELL’ANNUALITÀ DI SERVIZIO MILITARE, NON SVOLTO IN COSTANZA DI NOMINA, AI FINI DEL RAGGIUNGIMENTO DEI 24 MESI”:

AMMONTANO AD EURO 1200,00 (milleduecento).

Tuttavia, nel caso in cui il reddito familiare lordo dell’anno 2022 (famiglia anagrafica) raggiunga l’importo di 38.514,03 euro, all’onorario andrà sommato il valore del contributo unificato, pari ad euro 259,00, per un totale di euro 1.459,00.

In sostanza:

– Coloro che non raggiungeranno la soglia dei 38.514,03 euro lordi familiari (anno 2022) corrisponderanno, per il ricorso, la somma omnicomprensiva di euro 1200,00.

– Diversamente, coloro che raggiungeranno la citata soglia, corrisponderanno euro 1200,00 + euro 259,00 (acquisto contributo unificato, che il legale verserà al tribunale competente con pagamento F.24), per un totale di euro 1459,00.

Gli allegati necessari per presentare il ricorso sono:

1) Procura alle liti (nomina dell’avvocato), debitamente compilata in ogni parte, datata e firmata;

2) Modulo autorizzazione al trattamento dati, privacy;

3) Eventuale dichiarazione di esenzione dal versamento del contributo unificato (che non deve compilare chi non sia esente);

4)Autocertificazione in merito alla condizione soggettiva del ricorrente, con titolo di studio e riferimento al servizio militare (o assimilato) “non svolto in costanza di nomina”;

5) Eventuale copia del provvedimento giudiziario nominativo che abbia dichiarato il diritto del ricorrente alla valutazione del servizio di leva “non in costanza di nomina”, nella graduatoria di III fascia ATA;

6) Copia del titolo (diploma, licenza o qualifica) per l’inserimento nelle graduatorie del personale A.T.A.;

7) Copia della “domanda online” di inserimento nelle graduatorie ATA 24 mesi, con riferimento (e allegazione), all’interno della stessa, all’annualità di servizio militare (o civile sostitutivo) non svolto in costanza di nomina;

8) Copia del documento d’identità e del codice fiscale;

9) Copia del certificato comprovante l’avvenuta prestazione del servizio militare di leva (o del servizio sostitutivo assimilato per legge al servizio militare) non in costanza di nomina;

10) Copia del/i contratto/i ATA (o certificato/i di servizio), alle dipendenze delle Istituzioni scolastiche statali (laddove esistenti);

11) Copia del bonifico di euro 1200,00, o euro 1459,00 (per chi versa la tassa sul ricorso) alle coordinate sotto indicate.

La documentazione dovrà essere prima allegata, in formato PDF, all’indirizzo e-mail avv.antoninointernicola@gmail.com, oggetto: “RICORSO ATA 24 MESI”, nome e cognome del ricorrente; successivamente spedita, in un plico sigillato, con raccomandata postale  (con ricevuta di ritorno) al seguente indirizzo: Avv. Antonino Internicola, Via Promiscua 20 – 80042 – Boscotrecase (NA).

ESTREMI PER IL PAGAMENTO:

INTESTAZIONE: AVV. ANTONINO INTERNICOLA

IBAN: IT82H0538703458000003762779

IMPORTO: EURO 1.200,00 (o euro 1.459,00, in caso di necessario versamento del contributo unificato).

CAUSALE: “RICORSO ATA 24 MESI, NOME, COGNOME, CODICE FISCALE DEL RICORRENTE”.

Nella causale del bonifico indicare, possibilmente, il nome del ricorrente (non di persona delegata per il pagamento).

N.B.

L’ADESIONE AL RICORSO NON COMPORTA L’OBBLIGO DI ISCRIZIONE A NESSUNA ASSOCIAZIONE/SINDACATO.

ULTERIORI ISTRUZIONI/STRATEGIE PROCESSUALI SARANNO RESE NOTE DAL LEGALE A MEZZO E-MAIL.

PER CHIARIMENTI, PER RICEVERE RISPOSTA VOCALE DIRETTA DEL LEGALE, SI INOLTRI WHATSAPP SCRITTO O BREVE AUDIO AL CELL. 3339960948.

Image by Tingey Injury Law Firm

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